Cari fratelli cristiani, ascoltate!
Io non sono degno di parlarvi, in
questo caso di scrivervi, ma non posso tirarmi indietro, perché sarei un
falso e non cercherei di seguire Gesù, è per questo che sento il bisogno di
scrivere a tutti voi.
Cerchiamo di amare il prossimo e rimaniamo
umili, solo così riusciremo a mostrare l'Amore che è Dio al nostro
prossimo. Se siamo stati feriti e delusi perdoniamo di cuore, non è
facile lo so, e lo sa Dio, perché il dolore fa la sua parte, ma con
l'Amore Suo ci riusciremo.
Molti nostri fratelli sono stati giudicati
e criticati da altri fratelli che seguono il loro percorso di fede,
molti di questi primi fratelli sono stati ingannati da parole senza senso e senza amore
verso il prossimo, e per questo si sono create ferite e lacerazioni nel
loro cuore. C'è un'arma per tutto questo, cari fratelli della
Resurrezione, il PERDONO.
Perdoniamoli. Il Perdono disarmerà il loro
cuore. Quando si vedranno investiti dal Perdono che viene da Dio, e
quindi non da noi, e noi a quel punto siamo un tutt'uno con Lui, ecco
che niente riuscirà a vincere il Nostro Dio.
Chiediamo anche noi
a nostra volta perdono ai nostri fratelli perché non sempre siamo riusciti a resistere e
non sempre ci siamo affidati al Signore. E accettiamolo di buon cuore.
Anche noi, cari fratelli, siamo bisognosi di essere perdonati da Dio che
ci perdona, anche, attraverso i fratelli.
Ma come essere e come
riuscire in tutto questo?
Sicuramente dobbiamo stare sempre uniti al Sacro Cuore di Gesù
e vicini al Santissimo Fuoco Divino, in questo modo ci riusciremo e
potremo perdonare chi ci ha giudicati, disprezzati e condannati.
Ricordatevi tutti che Gesù è stato giudicato, disprezzato e condannato.Tanti sono gli attacchi del male, molte sono le prove che
attraversiamo, tanti i pericoli che ci circondano, perché vi è sappiamo
chi, che è sempre in agguato per creare ansia nei nostri cuori.
Con
amore sincero quando ci troviamo davanti al Nostro Gesù ecco che siamo
chiamati ad aprire il nostro cuore e a fonderlo con il Suo Cuore, ed
ecco, cari fratelli, quando siamo davanti a Lui noi annulliamo noi
stessi, in un qualche modo, e ci umiliamo profondamente sapendo di
essere sue creature e bisognosi del suo amore, e per cui ci
umiliamo e ci inginocchiamo, specialmente quando adoriamo la Santissima Eucarestia, l'Ostia Santa, e
sappiamo che abbiamo davanti a noi il Pane della Vita, Dio. Quindi non
ci daremo mai ad azioni inique che vadano a farci deviare da tutto questo.
Non sono qui a scrivere per
condannare, il contrario, ma per RIPARTIRE.
Non disprezziamo il Corpo de
Signore, noi tutti dobbiamo stare molto attenti su come ci comportiamo
nella Santa Messa, cioè se il nostro modo di fare è consono alla
situazione. Dio è Eterno, eterna è al Sua Salvezza, davanti a noi
abbiamo il Pane Eterno che è Dio. Niente su questa terra ha un valore
maggiore, neanche la nostra stessa vita. E quindi : forza tutti e
rialziamoci e riprendiamo il cammino che ci è stato tracciato, rimaniamo
sempre uniti a Madre Chiesa e preghiamo per i nostri Sacerdoti.
Pace a tutti i figli di Dio.


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